Comunicazione del Dirigente scolastico - Svolgimento attività didattiche
Prot. n. 4326 del 29/11/2020
A TUTTE LE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI
OGGETTO: SVOLGIMENTO ATTIVITA’ DIDATTICHE
In riferimento ad una serie di comunicazioni pervenute relative ad un’ipotesi di proseguimento della DAD per le classi (infanzia e prima primaria) per le quali è stato previsto il rientro in presenza sia dal DPCM nazionale che dall’ Ordinanza Regionale, la scrivente precisa di non poter ovviamente dare ad esse alcun seguito. Pur comprendendo il naturale timore percepito da tutta la comunità scolastica per il permanere di un ipotetico rischio di contagio, si ritiene che i protocolli di sicurezza messi in atto dalla scuola già dall’inizio dell’anno scolastico possano garantire un efficace sistema di prevenzione e controllo dell’epidemia e quindi non ci si può che adeguare a quanto già stabilito dalle competenti autorità.
Pertanto, la decisione di non mandare i figli a scuola resta una responsabilità del tutto individuale che non può essere avallata dall’istituzione scolastica e che, se prolungata nel tempo, potrà esporre le famiglie al rischio dell’inadempienza dell’obbligo scolastico. Allo stesso modo, analoghe disposizioni varranno per tutte le altre classi per le quali si suppone a breve il rientro in presenza.
Ai dirigenti è fatto obbligo di rispettare il quadro normativo che discende dalle indicazioni ministeriali e dalle ordinanze a firma del Capo dipartimento del M. I. L'autonomia scolastica può trovare spazio nella flessibilità della modulazione del tempo scuola, degli orari, dei turni, ma non nella definizione di percorsi differenziati dagli altri e a distanza in base a ragioni non certificabili. Anche per le condizioni di "fragilità" degli allievi o dei loro familiari la norma prevede l'acquisizione di certificazioni da parte dei medici competenti.
Il Dirigente Scolastico
F.to Dott.ssa Silvana Santagata